Alla ricerca del punto G

Alla Ricerca Del Punto G | Sexy Shop Online | Àmanthy

Alla ricerca del punto G; esiste? Non esiste? Leggenda o verità? Molti studiosi sostengono anche non vi sia alcuna evidenza scientifica dell’esistenza di questo punto magico, secondo noi di Àmanthy il punto G esiste, esiste eccome. Solo che va capito e trovato

Alla Ricerca Del Punto G | Sexy Shop Online | Àmanthy

Alla ricerca del punto G; Esiste o non esiste?

Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Sexual Medicine dal PhD Adam Ostrzenski, il punto G non solo esiste, ma ha anche una struttura anatomica e una collocazione precisa. Si trova sulla membrana perineale dorsale, 1,7 cm più su dell’uretra, col cui bordo crea un angolo di 35°.

Fa parte del complesso clitouretrovaginale, è una piccola sacca composta da pareti di tessuto fibroconnettivo simili a quello erettile del pene. Il punto G si divide in tre aree distinte tutte di circa 3 mm: la testa, il centro e la coda.

Alla ricerca del punto G; Come funziona?

Il punto G non è un vero e proprio organo a parte, bensì si tratta della cosiddetta “spugna uretrale” ovvero il tessuto che ricopre l’uretra. Questo tessuto è in grado di gonfiarsi in certe condizioni di eccitazione e stimolazione.

Le risposte del punto G sono molto differenti da quelle del clitoride; nel primo si abbassa la cervice, nel secondo si gonfia l’apertura della vagina.

Come raggiungerlo:

Per provare a raggiungerlo può bastare  infilare due dita e muoverle verso l’alto, ancora meglio affidarsi ad un vibratore per il punto G realizzato con angolatura, punta e inclinazione volte a scoprire questo punto magico, che non è poi così lontano come si pensa.

 Le posizioni aiutano?

Certamente le posizioni aiutano! se lui ha il pene rivolto verso l’alto, toccherà naturalmente il punto G nella posizione dell’amazzone, o se lui è sopra nella posizione del missionario, basta inclinare il corpo nel modo giusto per ottenere quello che si chiama allineamento coitale.

Diverse posizioni aiutano a raggiungere il punto G, ne citiamo alcune:

– quelle da dietro: la cosiddetta “pecorina”

– lei sopra a cavalcioni

– lui inginocchiato e lei seduta con le sue gambe intorno alla tua vita, mentre lui afferra l’anca e la tira mentre la penetra.

Non saranno le posizioni più comode ma ricorda che il pene deve entrare con un angolazione all’insù per toccare il punto G.

Alla ricerca del punto G; e se non lol trovo?

Tranquille,non tutte le donne trovano piacevole la stimolazione del punto G: per anatomia o per psicologia ad esempio.

C’è chi lo raggiunge solo con un partner nella vita  e chi solo con la masturbazione, così come chi non lo raggiunge proprio se non simultaneamente alla stimolazione clitoridea. Quindi care amiche non fatevene una malattia e continuate a sperimentare ciò che vi piace e vi incuriosisce!

Orgasmo del Punto G: 

Generalmente l’orgasmo del punto G è accompagnato dall’eiaculato femminile che analisi chimiche hanno rivelato non essere molto diverso dalle secrezioni della prostata maschile.

Alla maggior parte delle donne sono necessari lunghissimi preliminari e molta stimolazione sessuale prima che il punto G possa procurare davvero piacere. Le chiavi del piacere sono quindi, senza dubbio, preliminari prolungati nel tempo e una lunga ‘sollecitazione’ manuale oppure orale, o un lungo rapporto. Per farla breve: occorre durare tanto quanto è necessario alla partner per avere un orgasmo del punto G durante il rapporto.

 Consigli per lui

Prova con il respiro… e con due dita naturalmente! Il punto G non è delicato come il clitoride, richiede molta più pressione. Inserisci dolcemente nella vagina l’indice e il medio insieme e alterna il tocco costante con diversi movimenti accompagnati dal tuo respiro;

  • Con lo stantuffo, cioè avanti e indietro come un pistone;
  •  La fluttuazione: come lo stantuffo, con movimenti però più dolci e più lenti;
  •  Le vibrazioni: movimenti molto veloci veloci, come quando tremi dal freddo;
  •  L’invito: piegando entrambe le dita in su e leggermente verso di te come in un gesto di richiamo.
  • Ricordati che devi rimanere ‘ancorato’ al punto G almeno 15 minuti perché la tua compagna provi davvero piacere.

Vi sono stati utili i nostri consigli?

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Apri chat
Hai Bisogno di aiuto?
Ciao ✋
Sono qui se hai delle domande...