Masturbazione e canzoni

masturbazione e canzoni

Masturbazione e canzoni chi ha cantato l’arte dell’autoerotismo?

Se la masturbazione in alcuni contesti rimane ancora un tabù i grandi della musica invece ne hanno parlato in tempi non sospetti per questo oggi parliamo di masturbazioni e canzoni.

Masturbazione e canzoni indimenticabile ed esplicita Gianna Nannini

lei | Sexy Shop Online | ÀmanthyAmerica del 1979 fu il primo successo della Nannini, riuscendo ad arrivare alla terza posizione della classifica dei singoli più venduti.

Il controverso testo della canzone, un inno alla masturbazione sia maschile che femminile, contribuì notevolmente al successo del singolo.

In pochi sanno che anche se non è stato mai firmato il testo è un parte da attribuire a Roberto Vecchioni. Nulla togliere al coraggio e all’innegabile rivoluzione portata in scena dalla Nannini che cantando dice:

“Cercherò mi sono sempre detta cercherò
troverai, mi hanno sempre detto troverai
per oggi sto con me, mi basto e nessuno mi vede
e allora accarezzo la mia solitudine
ed ognuno ha il suo corpo a cui sa cosa
chiedere chiedere chiedere chiedere.”

“Fammi sognare lei si morde la bocca e si sente l’America
Fammi volare lui allunga la mano e si tocca l’America.
Fammi l’amore forte sempre più forte come fosse l’America.
Fammi l’amore forte sempre più forte ed io sono l’America.”

Senza dimenticare della copertina del disco che mostrava la statua della libertà che invece di reggere la fiaccola, reggeva un vibratore. Dunque era anche un chiaro attacco alle convenzioni dei perbenisti nei confronti degli Stati Uniti d’America.
Riascoltala qui

Masturbazione e canzoni il caffè nero bollente di Fiorella Mannoia

Ad accendere di nuovo i riflettori sulla masturbazione nel 1981 è Fiorella Mannoia con caffè nero bollente!

Canta di una donna insoddisfatta e rabbiosa …

“Io come Giuda so vendermi nuda: da sola sul letto, mi abbraccio, mi cucco (…) non ho bisogno delle tue mani, mi basto da sola”.

Un testo forte che divenne anche un punto di riferimento del movimento femminista italiano.
Lo sfogo di una donna legata ad un uomo che non la ama più che, ciò nonostante, in un inverno colore caffè nero bollente, seppure rabbiosa e angosciata in una casa che è una galera, riprende la forza per dire che non ha bisogno di nessuno e che si basta da sola.
Ve la riproponiamo qui

 Masturbazione e canzoni Esplicito e diretto come sempre Gaber in Bugia

Credo nella bugia
Quando un bambino si nasconde
Quando sdraiato, timido, in mezzo all’erba
Non fa niente di male, accarezza il suo corpo e dolcemente si masturba
È così naturale
Ma poi non lo può dire
Dunque credo nella bugia
Quando un bambino si difende
Con tutti i suoi divieti non può far meglio
La sua unica arma è salvare se stesso con l’aiuto di un imbroglio
Non è un fatto di forma, è in cerca della sua normalità
Com’è strana la nostra morale
Se è un fatto naturale
Diventa la tua prima oscenità
Com’è strana la nostra apprensione
Ci vuole un’invenzione
Non è per stravaganza o per follia
Viva la bugia!
Masturbazione e canzoni Disperato erotico stomp Lucio Dalla
Contenuta nell’album Come è profondo il mare, questa canzone è del 1977
l racconto della canzone, che quando uscì con un titolo del genere si fece ascoltare da tutti, ha una sinossi di due righe: un uomo rimasto senza donna gira per Bologna, incontra una puttana e un berlinese che ha bisogno di ritrovare la strada. La sera, tornato a casa, termina la giornata masturbandosi.

Di questo pezzo Lucio Dalla disse: «La scrissi come risposta a una sorta di moralismo della sinistra.
Era l’epoca delle femministe […]. Io ho un rispetto sacro per l’essere umano, non per l’aspetto istituzionale di esso.
Per cui “Disperato Erotico Stomp” era una canzone-provocazione sia nel linguaggio sia nella ragione stessa della canzone»Dal testo: “Sono molto preoccupato
Il silenzio m’ingrossava la cappella
Ho fatto le mie scale tre alla volta
Mi son steso sul divano
Ho chiuso un poco gli occhi
E con dolcezza è partita la mia mano”

Riascoltala qui

Masturbazione e canzoni più nascosta in Magnolia dei Negrita

Lentamente scivola
La tua mano su di te
Quel tanto che basta per trasformare
Ogni carezza in un gemito
Ti guardo accaldata contorcerti
Tra le lenzuola umide
Golosa ed implacabile…

Ma la frase che desta ancora curiosità è: ” se vuoi, se tu vuoi, tra fango e neve impazzirò” potrebbe riferirsi al sesso anale? Ai posteri l’ardua sentenza…

Mentre ci pensi, scopri i nostri migliori sex toys per la masturbazione!

 

 

 

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