Non Binary

Non Binary

Con il termine “Non Binary” si intende definire una “persona che rifiuta lo schema binario maschile-femminile nel genere sessuale e, a prescindere dal sesso attribuito alla nascita, non riconosce di appartenere al genere maschile né a quello femminile” – come possiamo leggere nel Vocabolario Treccani. Ma cosa significa tutto ciò nello specifico? Impariamo a conoscere le identità non binarie, e a capire il loro modo di vivere la sessualità.

Le persone non binary vivono l’identità di genere in maniera libera e fluida. Questo prendere le distanze da ogni sorta di etichetta vuole essere una critica verso gli stereotipi di genere a cui siamo sottoposti ogni giorno.

Identità di Genere e Orientamento Sessuale

Prima di parlare nello specifico della figura dei non binari voglio fare chiarezza sull’identità di genere e l’orientamento sessuale.

  • L’identità di genere indica il senso di appartenenza di una persona a un determinato genere. Quest’ultimo ci viene assegnato alla nascita, ed è dato da fattori biologici. Nella società in cui viviamo si riconoscono due generi: quello maschile e quello femminile. Si tratta quindi di un sistema di genere binario.
  • I nostri gusti, il genere da cui siamo attratti, rientra nell’identità sessuale. Indipendentemente dal genere in cui ci riconosciamo, possiamo provare attrazione per uno o più generi. Le due cose sono quindi distinte e separate.

Le persone non binarie non si riconoscono in nessuno dei due generi, ma anzi possono possedere elementi tipici di ogni tipologia di genere.

 Non Binary

Cosa significa non binary?

La definizione l’abbiamo letta all’inizio dell’articolo, ma ora veniamo al dunque: nella pratica cosa significa essere non binary? Se ti riconosci in questo tipo di identità significa che non riconosci il binarismo del genere. Non esistono uomini e donne quindi, o meglio non solo. Per cui probabilmente non pensi al genere come a qualcosa di fisso e stabile, ma più come a una sorta di concetto astratto. Libero da etichette, non vuoi rientrare nelle categorie imposte dalla società, e ricoprire un ruolo che non senti tuo solo perché stabilito dal tuo sesso di nascita.

Questo non vuol dire che senti di non appartenere al tuo corpo, o che pensi di esser nato in uno sbagliato, ma piuttosto che la concezione di genere sia in continua evoluzione e cambiamento. Si tratta di una sorta di libertà di pensiero e di un’elasticità mentale che non tutti riescono ad avere – da qui le difficoltà di chi si definisce non binary a integrarsi nella società (o anche solo a esser compreso dagli altri).

Ci si rivolge alle persone non binary utilizzando un pronome neutro, che quindi non identifichi un sesso piuttosto che un altro. Nella lingua italiana questo è abbastanza difficile, anche quando si usa il plurale.

 

Fluid Gender, Gender Queer e Non Binary: ci sono differenze?

Essendo libera da etichette e da qualsivoglia tipo di classificazioni le identità non binarie possono declinarsi in molti modi, assumendo sfumature e connotazioni diverse. Sono stati creati quindi numerosi termini, per stabilire e delineare ognuna di queste inclinazioni. Questo perché si tratta di un tipo di identità in continua evoluzione e cambiamento, che non si rifà a schemi ben precisi.

Possiamo definire il termine Gender Queer quasi come un sinonimo di non binary. I queer infatti non si riconoscono nel genere sessuale di nascita, e talvolta possono essere transgender (ovvero riconoscersi nel sesso opposto a quello di nascita).

Si definiscono Gender Fluid invece tutte quelle persone che si identificano in uno o nell’altro genere, a seconda del momento. Riconoscono quindi i due generi, al contrario dei non binari, ma non ne scelgono uno “preferito”. La loro identità quindi si alterna tra una maschile e una femminile.

Ci sono anche persone che non si identificano in nessun genere, e vengono chiamati Agender. 

 

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