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Ottobre Mese Rosa Prevenzione del tumore al seno

Ottobre Mese Rosa Prevenzione del tumore al seno

Ottobre Mese Rosa Prevenzione del tumore al seno: Cari amici e amiche è arrivato Ottobre, l’autunno inizia a farsi sentire, le scuole sono ricominciate e nonostante gli ostacoli dovuti al Covid-19 anche quest’anno questo mese è dedicato alla prevenzione del tumore al seno.

“Quest’anno le campagne di prevenzione contro il tumore al seno sono più importante degli altri anni. Ora è il momento di recuperare screening e controlli rinviati a causa della pandemia. Le risorse ci sono”.

Così il ministro della Salute Roberto Speranza alla conferenza stampa di presentazione della “LILT for Women – Campagna Nastro Rosa 2020” per la diffusione della cultura della prevenzione e della lotta al carcinoma mammario.

La campagna di quest’anno, introdotta dal Prof. Francesco Schittulli, Presidente LILT Nazionale, sfrutta l’iconografia della sveglia che segna l’ora per ricordare l’appuntamento con la visita senologica e ha come testimonial la giovane giornalista RAI Benedetta Rinaldi, già vicina alla LILT in qualità di coordinatrice nazionale della Consulta Femminile LILT.

Grazie alla Campagna Nastro Rosa, per tutto il mese di ottobre, sarà possibile sottoporsi a visite senologiche gratuite presso le associazioni provinciali LILT e i circa 400 ambulatori attivi sul territorio nazionale, dove si daranno anche consigli, trovare materiali informativi e l’opuscolo dedicato, nonché partecipare alle molte iniziative che ogni LILT Provinciale sta preparando.

Per farlo è necessario prenotarsi al numero verde SOS LILT 800 998877, dove si possono anche ottenere informazioni e indicazioni riguardo le proprie necessità.

Secondo i dati della Lilt, i tumori mammari rappresentano il 30% della totalità di tumori maligni diagnosticati alle donne. Nel 2019 i nuovi casi di carcinomi della mammella stimati in italia sono stati 53.200. La sopravvivenza a 5 anni delle donne con tumore alla mammella è pari all’87%.

Il rischio si modifica in rapporto all’età: i tassi di incidenza aumentano esponenzialmente fin verso i 50 anni, quindi subiscono una pausa, o addirittura una lieve diminuzione, per poi riprendere a crescere, ma con un tasso inferiore, dopo il periodo menopausale.

Esiste una stretta correlazione tra l’insorgenza del tumore mammario e gli ormoni femminili.

La prima gravidanza precoce e l’allattamento riducono il rischio, che aumenta per effetto della terapia ormonale sostitutiva con associazione di estrogeni e progestinici, in età perimenopausale e in menopausa, se protratta per più di 5 anni.

Altri fattori di rischio riconosciuti sono rappresentati dal numero di parenti di I° grado con tumori alla mammella, l’obesità dopo la menopausa, l’eccessivo consumo di alcol, l’età al menarca e l’eventuale diagnosi di iperplasia atipica il diabete e l’ipertensione arteriosa.

Solo il 5%-8% dei tumori della mammella sono dovuti a fattori genetici riconosciuti.

Un precedente carcinoma della mammella aumenta le probabilità di un secondo tumore alla stessa o nell’altra mammella.

Come si previene

Attualmente non vi è ancora una reale prevenzione primaria per il carcinoma della mammella: studi sulla farmaco prevenzione sono in una fase avanzata di sviluppo, utilizzati prevalentemente, per ora, allo scopo di ridurre il rischio di insorgenza del tumore sulla seconda mammella.

Sembra che un’opportuna attività fisica abbia un ruolo protettivo e, nonostante alcuni aspetti della dieta non siano ancora chiari, è consigliabile comunque un maggiore consumo di verdure e frutta fresca di stagione.

Derivati della vitamina A e sostanze ormonali (tamoxifene) sembrano svolgano azione protettiva per il seno.

Diagnosi precoce

Con un’adeguata diagnosi precoce, le possibilità di vincere questo tipo di tumore sono altissime.

Esecuzione periodica dell’autopalpazione fin dall’età giovanile. A partire dai 40 anni di età rivolgersi al proprio medico di fiducia, ovvero a specialisti esperti in senologia per concordare eventuali programmi individuali di prevenzione e di diagnosi precoce (autopalpazione, visita medica, mammografia, ecografia).

Se indicata l’ecografia può essere eseguita anche prima dei 40 anni. Adatta per le mammelle dense delle giovani donne o delle donne che non abbiano allattato, è consigliata in modo complementare alla mammografia ogni qualvolta questa non risulti conclusiva. L’ecografia, comunque, non può essere utilizzata come unico test per la diagnosi precoce del tumore della mammella.

Il Servizio Sanitario Nazionale, attraverso le Regioni, garantisce a tutte le donne tra i 45-50 e 69-72 anni (fascia d’età a maggior rischio) l’esecuzione di una mammografia gratuita ogni due anni.

Sono presenti su gran parte del territorio nazionale “programmi di screening organizzato”, che prevedono l’attuazione di una mammografia (e degli eventuali necessari approfondimenti) ogni due anni per le donne nella fascia di età 50-69 anni.

È attualmente in fase di studio l’estensione dello screening alle donne di età compresa fra i 45-50 anni e alle donne di età superiore ai 69 anni. La LILT auspica che i programmi organizzati di screening siano estesi con cadenza annuale, anche a partire dai 40 anni di età.

Mentre è consigliabile, a partire dai 30 anni di età, eseguire annualmente una visita senologica con ecografia.

Segni clinici

Nodulo mammario: è il segno iniziale più frequente (80%); si presenta duro rispetto alla normale consistenza della mammella e quasi sempre non dolente.

Altri segni (presenti in fase avanzata di malattia): cute con caratteristiche che ricordano la buccia d’arancia, retrazione del capezzolo, indurimento della mammella, noduli ascellari, sanguinamento del capezzolo.

Protocolli diagnostici

 

Visita senologica, mammografia, ecografia, agoaspirato, RMM.

Visita il sito: http://ilnastrorosa.it

Ottobre Mese Rosa Prevenzione del tumore al seno iniziative in Italia

Sono molte le iniziative organizzate da Nord a Sud Italia dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e dall’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro a ottobre, mese della prevenzione.

Ottobre è il mese della prevenzione del tumore al seno e, come ogni anno, il calendario delle iniziative nell’Ottobre Rosa è molto fitto. Nonostante siamo in un periodo particolare delle nostre vite a causa della pandemia, non dobbiamo dimenticarci della fondamentale importanza che ha la prevenzione.

Ottobre Rosa, la prevenzione al femminile

È un’iniziativa nata a sostegno non solo della prevenzione ma anche per sostenere il lavoro quotidiano dei ricercatori. 

Ecco perchè la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT), l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC) e l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI), con la Campagna Ottobre Rosa intendono sensibilizzare le donne sull’importanza vitale della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori.

Si stima infatti che oltre un terzo dei tumori del seno potrebbe essere evitato con uno stile di vita salutare. Con la diagnosi precoce le percentuali di guarigione superano il 90%.

Il calendario delle iniziative, da Nord a Sud Italia

Per l’Ottobre Rosa, in collaborazione con l’AUSL si svolgono visite preventive senologiche gratuite.

Presso le associazioni provinciali LILT e i circa 400 ambulatori attivi sul territorio nazionale per tutte le donne con meno di 40 anni e più di 74. La Presidente della LILT prof.

Laura Baldinini ha precisato che le visite si svolgeranno nella massima sicurezza perchè la lotta contro i tumori è troppo importane.

Questo  male, purtroppo, anche nel periodo della pandemia non ha certo rallentato la sua dolorosa azione.

La città di Bari in occasione dell’Ottobre rosa ha lanciato “Uno scatto per la vita”.

Concorso fotografico a tema la donna amazzone oggi, tra mitologia e realtà.

Questo concorso vuole raccontare attraverso le immagini, le storie delle donne che lottano contro la malattia.
Al concorso, di cui è testimonial l’attore Mingo De Pasquale, è collegata una raccolta fondi finalizzata ad acquistare beni utili per il follow up strumentale delle pazienti.

Il 1 ottobre in occasione dell’apertura della campagna Nastro Rosa AIRC l’Associazione Succede Solo a Bologna e il Comitato Emilia-Romagna di AIRC hanno organizzat un evento speciale.

Una visita guidata tra le strade del centro di Bologna alla scoperta delle Donne che hanno fatto grande questa città.
La visita terminerà in Piazza Maggiore davanti al Palazzo del Podestà, che per l’occasione sarà illuminato in rosa.

Venerdì 2 ottobre prende avvio l’edizione 2020 del Mese della prevenzione del tumore al seno “Donna siCura di sé”. Coordinato dall’associazione Riprogettare la Vita di Este, con il patrocinio del Comune all’Istituto Salesiano Manfredini si terrà il concerto “In-canto per le donne” del Coro San Marco di Camposampiero.

A partire dal 3 ottobre (e per tutto il mese) per l’Ottobre Rosa verrà illuminato appunto di rosa anche il Palazzo Castiglioni, sede di Confcommercio Milano in corso Venezia 47. Inoltre, sarà anche offerta la possibilità di partecipare gratuitamente a webinar della Fondazione Umberto Veronesi proprio sul tema della prevenzione al femminile. Per tutte le informazioni su come partecipare a Webinar potete consultare il sito Confcommercio Milano.

La prevenzione anche in farmacia

Anche le farmacie collaborano e sostengono l’Ottobre Rosa, il mese della prevenzione. Infatti,  le farmacie Boots e le farmacie indipendenti del network Alphega in Italia hanno annunciato un programma in collaborazione con Komen Italia. L’obiettivo è quello di contribuire alla prevenzione di questa malattia attraverso attività di sensibilizzazione, screening e raccolta di fondi su tutto il territorio nazionale.

Domenica 18 ottobre per l’ Ottobre Rosa tornano la Pittarosso Pink Parade e la Run For AIRC Virtual

Due iniziative dedicate a tutti gli sportivi amanti della camminata e della corsa si svolgeranno il 18 ottobre.

La Pittarosso Pink Parade che la Run For AIRC Virtual torneranno anche quest’anno.

Le manifestazioni, a causa dell’emergenza Covid-19, non si svolgeranno in presenza, ma ciascun partecipante avrà la possibilità di decidere dove e in che momento della giornata cimentarsi sulla distanza di 5 o 10 chilometri.

Le iscrizioni sono ancora aperte sul sito ufficiale.

Nell’Ottobre Rosa quindi, grazie alla campagna di sensibilizzazione, non solo l’Italia ma anche il resto del mondo si tingeranno di rosa, il colore simbolo di questa battaglia.

Edifici, monumenti, fontane e piazze resteranno illuminati a dimostrazione che, grazie a un’efficace e corretta prevenzione, il tumore si può e si deve vincere.

 

 

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