Punizioni BDSM

Punizioni Bdsm

Il mondo del BDSM si regge sul gioco psicologico che deriva dal rapporto tra sottomissione e dominazione dei due partner. Si crea quindi un equilibrio tra chi “comanda” e chi invece esegue gli ordini. Ma cosa fare se un partner indisciplinato non li ascolta? In determinati casi è importantissimo sfruttare le punizioni BDSM per ristabilire l’ordine, e rendere ancor più piccante il gioco di ruolo.

Quando ricorrere a una punizione?

In un rapporto BDSM si fa uso della punizione quando il partner sottomesso sbaglia, o in ogni caso non si “piega” al volere del suo padrone. Si sfrutta quindi la punizione per espiare le colpe dell’outsider, che dovrà subire un certo tipo di pena per tornare nelle grazie del Master o della Mistress.

La punizione in sé non viene vissuta in maniera negativa da chi la subisce, in quanto fa comunque parte del gioco di ruolo BDSM. Anzi, ci sono degli slave che tendono a disobbedire di proposito, per poter essere puniti dal padrone.

Capirai bene quindi che la punizione non è qualcosa di proibitivo, ma un modo di giocare con il proprio partner. È una continuazione del gioco di potere che si instaura tra la coppia BDSM. Al tempo stesso però bisogna dare una punizione al bottom solo se necessaria, e consona all’entità del danno causato da questo. Ci sono vari tipi di punizione BDSM che puoi sfruttare a tuo piacimento, quando lo schiavo non si comporta in maniera eccepibile.

Che tipo di punizione infliggere?

Ci sono 4 tipologie principali di punizioni che puoi infliggere a uno schiavo ribelle:

  • Le punizioni fisiche
  • I divieti
  • La privazione
  • L’umiliazione

Le Punizioni Fisiche

Queste forse sono le punizioni BDSM maggiormente conosciute – e quindi sfruttate. In questo caso il padrone infligge dolore al suo sottomesso, spesso con l’aiuto di oggetti e sex toys specifici. La forza con cui viene colpito lo schiavo e la durata della sessione dipendono dalla pecca di cui si è macchiato.

Come infliggere punizione fisiche al partner?

  • Sfrutta le fruste per fustigarlo, anche su zone delicate e e sensibili come i capezzoli per esempio. Con un simile sex toy potrai sentirti una vera mistress!
  • Utilizza un paddle per sculacciare lo schiavo

Punizioni Bdsm

Il Divieto

Un altro modo di infliggere un castigo al partner è quello di vietargli di fare qualcosa. Si tratta di punizioni BDSM di divieto quindi, molto semplici da applicare e sfruttare. Dovrai quindi proibire al tuo partner di svolgere un’attività o fare una determinata cosa. Ovviamente l’oggetto del divieto deve essere un qualcosa che al partner piace particolarmente, altrimenti non avrebbe senso! Per esempio se ama leggere la sera prima di dormire, una punizione sarebbe quella di vietarglielo per un certo periodo di tempo. Infatti la punizione può essere immediata, o protrarsi nel tempo – in base a quanto vuoi fargliela pagare!

Se vuoi puoi rendere più piccante la punizione, prendendo come divieto una pratica sessuale particolarmente accattivante per il tuo partner.

La Privazione

Una variazione del divieto è la privazione. In questo caso la padrona prende possesso di un oggetto caro al suo schiavo. Per esempio puoi privare il tuo partner del telefono o, anche in questo caso, di un gioco sessuale a cui tiene molto. Il senso profondo della privazione è quello di infastidire il partner, sottolineando quando sia difficile non sfruttare l’oggetto che la padrona gli ha “rubato”.

Vuoi punire pesantemente il tuo partner per una grave offesa? Privalo del sesso, e costringilo all’astinenza con una gabbia di castità.

L’umiliazione

Quella dell’umiliazione è forse la punizioni BDSM più tosta tra tutte. In questo caso la parte dominante gioca sulla psicologia e sulle emozioni del dominato, umiliandolo verbalmente. Lo denigra e lo schernisce, talvolta anche in pubblico, oppure lo costringe a fare delle cose umilianti e degradanti. Lo mette in imbarazzo quindi, anche di fronte a terze persone. Per ottenere il perdono del Dom il Sub deve subire questi oltraggi senza battere ciglio. Solo così si mostrerà pentito di quanto ha fatto, e potrà aspirare al perdono del suo padrone.

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