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Storia di una venditrice di sex toys

Storia di una venditrice di sex toys

Storia di una venditrice di sex toys: Mi chiamo Alessia e ho 35 anni. Da 4 sono una venditrice di sex toys, anche se il termine è un pò riduttivo.

Sono nata nella provincia di Roma, da una famiglia cattolica, papà impiegato, mamma casalinga e tanti sani principi sul lavoro.

Ho scoperto l’amore giovane, quello che ti fa battere il cuore, che non ti fa dormire la notte, quello che pensi sia per sempre poi per un motivo o per un altro finisce, lasciandoti bellissimi ricordi e una buona dose di disincanto.

Il mio rapporto con la sessualità:

Il mio rapporto con la sessualità è stato sempre naturale, ho sempre seguito l’istinto senza grandi paranoie ne preoccupazioni. Ho avuto alcuni partner, a volte raggiungere l’orgasmo era faticoso, ma ho sempre considerato questa fatica un qualcosa di normale, mancanza di intesa? poca concentrazione? Non saprei, però possiamo dire tranquillamente che non me ne facevo un dramma.

Cresciuta in un era dove l’educazione sessuale si limita a frasi come “non rimanere incinta” e “stai attenta alle malattie” ho sempre avuto un idea della sessualità omologata alla media.

Il lavoro:

Giovane, sveglia e intelligente ho capito ben presto che i soldi servono e così nonostante le doti promettenti ho interrotto gli studi prima della fine del liceo per andare a lavorare. Ho sempre amato il contatto con il pubblico, quella possibilità di portare in pochi minuti un sorriso nelle giornate delle persone, così le mie prime esperienze sono volate tra bar, pub, ristoranti.

Ho sempre lavorato tanto, anzi tantissimo e non mi è neanche mai pesato!

I viaggi

Iniziando a lavorare molto presto, nonostante la mia famiglia non fosse benestante mi sono potuta permettere qualche viaggetto in Europa, Amsterdam, Praga, Berlino, Madrid, Bruge, e qui, durante uno di questi viaggi, per la prima volta ho scoperto il mondo dei sex toys, o meglio il mondo dei sexy shop, quelli fisici, quelli su strada, con le cosine esposte in vetrina.

La scoperta non mi ha ne scandalizzata e stravolto la vita, mi sono semplicemente soffermata a pensare che molte società sono più avanti della nostra.

Tuttavia non nego che per curiosità sia ad Amsterdam che a Berlino ho visitato enormi negozi di articoli erotici, risultato? Del 70% degli oggetti non conoscevo neanche l’utilità!

Storia di una venditrice di sex toys la vita trascorre

La vita va avanti e divento donna, divento mamma, compagna e continuo a lavorare, sempre di più, con sempre più dedizione e i soldi a fine mese non bastano mai.

Inizio a fare due lavori, ho qualche problema di salute, vedo sempre meno mia figlia, torno single e improvvisamente mi sembra che la mia vita sia andata a rotoli.

Fare due lavori è pesante! corri a destra, corri a sinistra, la scuola, i compiti, lo sport, mai una Domenica libera, mai del tempo per me!

La vita inizia a diventare una ruota sulla quale corro in tondo!

Inizio a cercare qui e li e vengo a conoscenza dell’esistenza di un metodo di lavoro che si chiama network marketing.

Mi informo, non è che capisco bene tutto subito eh, però mi sembra una cosa meritocratica, un qualcosa che può dipendere da me e non solo da quanto gli altri quotano il mio tempo.

Faccio qualche ricerca, mi avvicino a qualche azienda ma in tutta onestà: la cosmetica è satura, gli integratori non mi appassionano e i servizi non mi appartengono.

Qualche prodotto mi colpisce, così rimango auto consumatrice di un paio di aziende.

Il mondo dei sex toys

Una sera dopo aver messo a letto mia figlia, stanca della giornata mi ritrovo a fare zapping in tv senza meta, non chiedetemi su quale canale ma sono capitata su una tv  sudamericana dove una sedicente gine-psico-sessuologa roteava e incastrava tra le mani degli oggetti curiosi, ammetto di avere impiegato un pò a capire che si trattasse di sex toys! Mi si è accesa una lampadina e in meno di 5 minuti ero davanti al pc a cercare… cercare cosa? Di preciso non lo sapevo ma cercavo qualcosa che mi avvicinasse a ciò che avevo visto.

Mi imbatto in qualche sito, i migliori mi sembrano gli Americani, ma dopo aver letto un bel pò me ne vado a dormire.

Il giorno dopo, con la stessa idea in testa deciso di recarmi in un sexy shop fisico.

Tempo 2 minuti e mezzo ero di nuovo fuori! Mmm qualcosa non mi convinceva, non erano quei falli o quegli arnesi sconosciuti ad attirarmi, capii velocemente che quello che volevo fare io era altro, non volevo fare la commessa di un sexy shop e neanche aprirne uno su strada dove la gente non entra per vergogna.

Volevo parlare di sessualità, volevo formarmi, dare alle persone modo e tempo di conoscere il proprio corpo e i tantissimi articoli che appartengono al settore del benessere sessuale e dei sex toys.

Storia di una venditrice di sex toys Le mie prime riunioni:

Sempre più determinata, trovo un’azienda e inizio a formarmi! Nella realtà l’unico sex toys che avevo provato fino ad allora era una specie di anello fallico vibrante acquistato in farmacia.

Molti oggetti mi incuriosivano ma ovviamente decisi sin da subito che non sarei andata oltre le mie naturali intuizioni, non c’era certo bisogno di testare 6.000 sex toys così iniziai a provare quelli che mi piacevano di più, iniziai a capirne funzionalità, materiali, utilizzo. Più ne conoscevo, più mi divertivo.

Inizialmente affiancata da una consulente più esperta ho iniziato ad organizzare “Serate a tema” che ora chiamo “party” con le mie amiche più intime.

Con loro ho fatto molta palestra, ho riso moltissimo e raccolto tante confidenze che non mi aspettavo.

Il benessere sessuale dell’individuo e della coppia mi hanno appassionato sempre di più e ho continuato il mio percorso formativo, dove mi aggiorno costantemente e non smetto mai di studiare.

Oggi parlo alle donne, alle coppie e agli uomini di sessualità e sex toys in maniera ludica, informativa, intrattenendoli e aiutandoli a scoprire il piacere in tutti i suoi aspetti.

La tecnologia fa passi da gigante, paperelle da posare sul clitoride – perfettamente mimetizzabili con quelle del bagnetto per i bimbi, il non-rossetto da borsetta, per lei.

Il dragone a effetto vulcanico, l’ovetto  da masturbazione, per lui.

Senza dimenticare il corredo da preliminari di rito, dalla lingerie alla cosmetica  commestibile alle candele per olio da massaggi bollenti al bodypainting al cioccolato.

Credo che il mio sia uno dei lavori più belli del mondo, guadagno divertendomi e portando benessere e divertimento alle persone!

Vuoi scoprire come lavorare con me? Compila questo form e parliamone

Alessia.

 

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